Non è detto che tutte le feste debbano essere stratosferiche, intergalattiche, costosissime e ricche di allestimenti stile Bollywood! Non tutti hanno tempo per fare le cose in grande e non tutti vogliono rivolgersi ad una partyplanner che può curare la festa nei minimi dettagli.
Come vi ho detto moltissime volte, io sono per il poco ma buono e fatto in casa! Teoria che va contro i miei interessi, ovviamente! Eppure io ricordo ancora quelle feste semplici in cui mia madre pensava a tutto, dai dolcetti ai giochi, e posso dire che certi episodi felici della mia infanzia hanno condizionato tante mie scelte lavorative, dalle stagioni nei miniclub Valtur, alle collaborazioni per scenografie di spettacoli teatrali per bambini e, infine, il Cake Design: la mia soddisfazione più grande restano quegli sguardi incantati e curiosi davanti ad una torta! E se la torta è fatta dalle vostre mani, vi assicuro che qualunque sia il risultato, avrete la sensazione di aver creato un capolavoro unico ed esclusivo per i vostri figli!
Quest’anno il mio nipotastro Simone mi ha reso le cose più facili del solito: comincia ad essere grandicello e per divertirsi gli bastano un freesbe, un pallone e una manciata di compagni di scuola; i suoi dolci preferiti sono i cupcakes al cioccolato e la crostata di frutta, e ha da sempre la passione per l’entomologia.. c’è qualcosa di più semplice da realizzare!? Fortuna vuole che la sua scuola sia proprio nel bel mezzo di uno dei tanti giardini comunali di Roma e allora, per rendere le cose ancora più semplici, io e la sua mamma abbiamo deciso di festeggiarlo con una bella merenda proprio all’uscita di scuola! In quattro e quattr’otto abbiamo allestito un piccolo tavolo dei dolci, uno sweet table pratico e velocissimo, composto dalle stesse scatole rigorosamente bianche con cui abbiamo trasportato le cibarie. Col tempo ballerino di questi giorni dovevamo pensare ad una soluzione pratica non solo per l’allestimento ma soprattutto per il piano B in caso di pioggia (che puntualmente è arrivata..) quindi un modo velocissimo per smontare tutto senza raccogliere qua e là pezzi di biscotti e fette di torta! Il bianco e il rigore delle scatole ben si presta poi a ricordare un laboratorio di entomologia, in linea col tema della festa: quante altre soluzioni si possono trovare sfruttando gli stessi imballaggi delle torte?! Basta davvero un pizzico di fantasia!
La prima cosa che abbiamo fatto è stata.. spegnere le candeline e servire la torta! Non solo dovevamo controllare che i nuvoloni neri non ci rovinassero il taglio della torta, ma soprattutto tener presente che un parco comunale certo non è attrezzato con un frigorifero per conservare i dolci! Quindi, appena i bambini sono usciti da scuola, li abbiamo accolti proprio con la torta: una piccola crostata di frutta con crema al limone, di cui troverete la ricetta nella rubrica dedicata, giusto per spegnere le candeline, semplicemente poggiata su una base di polistirolo rivestito in pasta di zucchero, a mo’ di tronco d’albero, con tutti gli animaletti che tanto piacciono a Simone, e una bella manciata di sabbia e terra edibili tutt’intorno (vi ho spiegato come fare la sabbia nel tutorial di Castelli di Torta Cake Corriere: per dare un aspetto più simile alla terra basta aggiungere qualche biscotto o torta al cioccolato vi suggerisco di provare questa superfacile della mia amica dietista e blogger Iride Valente, potete prepararla per la colazione e usarne qualche fetta per decorare!). Sempre per privilegiare la praticità, abbiamo preferito, per questa merenda al parco, una torta piccolina e diverse torte da taglio di media grandezza, chiuse in scatole alimentari e pronte per essere sporzionate, pioggia permettendo!
Una merenda al parco è semplicissima da organizzare, bastano davvero pochissimi dolci che potete tranquillamente preparare in casa, anche se avete poco tempo a disposizione:
• Crostata di frutta con crema al limone
• Biscotti alla vanigla
• Cupcakes al cioccolato
• Pannacotta alla vaniglia con crumble al cioccolato
Naturalmente il tavolo è stato arricchito da una piccola selezione di caramelle (sassolini di liquerizia, vermetti di zucchero, marshmallows, gelatine di frutta, galatine al latte, ovetti di cioccolato) composte in scatoline trasparenti e mescolate con un po’ di terra edibile; per ricreare i vetrini da laboratorio ho utilizzato i tappi dei vasetti di yogurt da mezzo chilo, decorati ognuno con un animaletto diverso in pasta di zucchero
Nella mia rubrica Cupcakes Mania! su Roma dei Bambini potete trovare la ricetta dei cupcakes al cioccolato: ho preferito non utilizzare frosting ma solo pasta di zucchero sia per una questione di conservazione del prodotto che per potermi anticipare un pochino col lavoro di decorazione. Le decorazioni in pasta di zucchero si possono preparare con anticipo e conservare, fuori dal frigo, in luogo fresco e asciutto, senza che si danneggino minimamente.
Non approvo chi prepara dolci e decorazioni con settimane e mesi di anticipo: inutile fare un dolce spettacolare se poi diventa immangiabile perchè conservato male, o un biscotto molliccio perché sfornato secoli prima! Ed è anche inutile dire: ma tanto è una decorazione, non la mangiano… Per esperienza vi dico che le persone mangiano qualsiasi cosa sia esposta su un tavolo, senza preoccuparsi che sia edibile o no, quindi oltre che poco ma buono e fatto in casa, io vi consiglio anche di tenere a mente il consiglio meno spettacolare ma buono da mangiare! Non dimenticate che stiamo parlando di una festicciola per bambini, che deve anzitutto soddisfare i loro gusti e la loro voglia di colore e allegria, non la nostra perfezione stilistica e artistica! Quindi, soprattutto per le mamme: non avvilitevi se non avete mai preso in mano un panetto di pasta di zucchero, mettetevi alla prova e magari scoprirete di avere talento e capacità!
Se vi sentite un po’ perse, seguite i miei consigli in Cupcakes Mania! dove tra l’altro potete trovare anche una buona ricetta per i biscotti alla vaniglia, che per questa festa ho utilizzato per creare bruchi e foglie, coi bellissimi tagliabiscotti di De Koekenbakkers. La semplicità di questa decorazioni vi permette di coinvolgere i vostri bambini appunto nella preparazione: vedrete come l’adrenalina salirà nei giorni prima della festa, saranno eccitatissimi e felici al pensiero di creare loro stessi cose per i loro amichetti!
La ricetta della panna cotta alla vaniglia la pubblicherò prossimamente. Per la festa l’ho servita in piccole ciotoline monouso trasparenti, con una spolverata di crumble al cioccolato per ricordare la terra, e tanti vermetti gelatinosi!
Per la merenda al parco non può mancare un po’ di buona terra.. da mangiare! Non c’è niente di più facile del crumble al cioccolato, una sbriciolata di dolcezza! Lavorate insieme 100 grammi di burro a temperatura ambiente, 50 grammi di zucchero semolato, 150 grammi di farina 00, circa 20 grammi di cacao amaro setacciato e una spolverata di cannella, basta pizzicare il tutto con la punta delle dita per ottenere un impasto a briciole: trasferitelo su una teglia ricoperta di carta forno e cuocete a 180° per circa 30 minuti.
Come sempre, per ogni festa che organizzo o sweet table che allestisco, preparo una doggy-bag: un piccolo sacchettino a tema che gli invitati possono utilizzare per portare a casa gli avanzi o, meglio, la colazione del giorno dopo! Per le feste di bambini faccio solitamente riempire ai piccoli stessi la loro doggy-bag: quanto si divertono a scegliere le decorazioni o i dolci che più amano! Diciamo che il concetto di che bello me lo porto a casa! ha sempre un certo fascino sui bambini: d’altra parte chi non sarebbe felice come un bambino davanti ad un tavolo di dolci tutti a disposizione!?
In questa merenda al parco, una festa un po’ al contrario, la doggy-bag è arrivata all’inizio: ogni invitato ha trovato il proprio sacchettino, una semplice bustina bianca per i cornetti, che potete trovare in tanti negozi di pasticceria o cartarie, decorata con un’immagine coloratissima con tanti insetti acquistata, per pochi euro, come pdf scaricabile su Etsy. All’interno della doggy-bag ho messo un sacchettino di biscotteria assortita (siate pazienti, vi scriverò presto tutte le ricette!), un succo di frutta e un piccolo regalino: la lente d’ingrandimento, con cui Simone ha voluto ringraziare i suoi amichetti!
E’ bastata una giornata per preparare questa merenda un po’ più sfiziosa del solito.. e mezz’ora per divorare tutto ciò che di commestibile era sul tavolo, briciole comprese! Festa riuscita, direi!
Alessandra








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[…] le decorazioni di Halloween!) con cui ho decorato i cupcakes per la festa al parco che potete vedere qui, semplicemente aggiungendo delle striscette di pdz nera per le zampette e variando la dimensione […]