Credo d’averlo detto più di una volta: io sono per le cose homemade, per i dolci fatti in casa e le merende semplici che hanno i sapori di una volta, tipo pane e marmellata di quando eravamo bambini, o pane e zucchero e olio o una bella fetta di ciambellone, quello fatto dalla mamma con la tecnica del quanto basta, ad occhio, giusto un po’, il dolce che proverò a rifare tutta la vita, usando la stessa identica ricetta, eppure non verrà mai buono come lo faceva lei! Sarà che i ricordi danno sapore alle cose, sarà che restiamo comunque legati a cibi che ci riportano indietro in un tempo allegro e spensierato quando non c’era tutto questo abuso di merendine preconfezionate, sarà che quando ero piccola io una merendina era l’eccezione e non la regola, e se ti offrivano una girella o un buondì, ti sembrava di poter mangiare chissà quale cosa speciale, sarà un po’ di semplice nostalgia ma non vi nascondo che a volte ho la tentazione di comprare queste colorate merendine che profumano d’infanzia, quasi più per affetto che per fame! La verità però è che non riesco più a mangiare snack così saturi di dolcezza e allora mi dedico ad impastare e sfornare dolcetti che in qualche modo mi ricordano quelle merendine: come dimenticare le prime camille?! Le tortine di carote altro non sono che la versione casalinga delle più famose sorelle commerciali, la differenza? Sono molto più buone, secondo me, e assolutamente salutari! Provatele, con questa dose sfornerete almeno una trentina di tortine di carote grandi (della dimensione degli stampini dei muffins, per intenderci), che potete tranquillamente congelare e tirar fuori.. in ogni momento della giornata!
Ciò che rende particolarmente gustose e salutari queste tortine di carote è la scelta degli ingredienti, uno su tutti, l’olio di semi. Come sapete, gli olii vegetali derivano da semi, legumi, arachidi e alcuni frutti: se volete conoscerne meglio le caratteristiche e qualità vi suggerisco di leggere questo articolo dell’Eufic – The European Food Information Council, con moltissime indicazioni utili sulla composizione dei vari olii e una scheda informativa sul loro utilizzo.
Se nei dolci volete sostituire il burro con l’olio ricordatevi che 100 grammi di burro corrispondono a 80 grammi di olio.
Per quanto riguarda i dolci si può usare l’olio extravergine d’oliva, di mais, di girasole, di riso. Ovviamente l’olio evo (Extra Vergine d’Oliva) ha un gusto e un sapore decisamente più intensi rispetto ad olii come girasole e mais, che normalmente io preferisco (tranne quando sforno un buon semplice ciambellone dove il profumo fruttato di alcuni evo è davvero piacevole da gustare!). Essendo l’olio un alimento di origine vegetale, non contiene colesterolo e possiede grassi buoni, quindi mi piace alternare nella preparazione dei miei dolci sia l’olio che un buon burro (a parte alcune eccezioni, come ad esempio la margarina e la vanillina, bandite da casa mia, niente secondo me fa male se utilizzato con moderazione!).
E così, mentre il profumo delle tortine di carote mi riempie la testa di ricordi, vi auguro buon weekend!
Alessandra
Frullate le carote con l’olio e il succo di arancia. Montate le uova con lo zucchero a velo setacciato, fino ad ottenere un bel composto cremoso, quindi aggiungete la farina 00 setacciata con lievito e sale, la scorza d’arancia grattugiata, amalgamate il tutto e unite anche il composto con le carote. Aggiungete infine la farina di mandorle, mescolate bene e riempite gli stampi da muffins, di due terzi abbondanti di impasto. Lasciate cuocere le tortine di carote nel forno ben caldo a 180° statico per una ventina di minuti, controllate che siano dorate in superficie poi sfornate e, se volete, spolverate di zucchero a velo prima di servire o lucidatele spennellandole con della marmellata.
INGREDIENTI
PREPARAZIONE
