La zucca: un classico del menù autunnale!
Amo i colori caldi dell’Autunno, le passeggiate nei boschi, il rumore lieve delle foglie che scricchiolano sotto i piedi. Forse è l’autunno stesso il mio colore preferito, con i suoi meravigliosi frutti, i suoi sapori intensi.
La mia casa profuma di spezie stamattina, di cannella e noce moscata, di biscotti appena sfornati e morbidi muffins: amo l’autunno e le sue tiepide dolcezze. Mentre impasto e ripasso ricette penso che a volte basta davvero poco per sentirsi felici, basta il calore della propria casa e l’allegra prepotenza delle zucche, che grasse e gentili invadono il tavolo della mia cucina.
La zucca: una storia antica di sapori e ricette
Dedicherò tutto il mese di Ottobre a queste ingombranti signore, capaci di rendere gustosi piatti sia dolci che salati, le zucche infatti sono così versatili da poter essere impiegate praticamente in ogni pasto, e curiosando per il web ho ritrovato un antichissimo epigramma del poeta Marziale (40-104 d.C.) che recita: “Le zucche Cecilio taglia in mille pezzettini. Le mangi all’antipasto, te le da nella minestra, te le serve per pietanza, le mette nel contorno”… I Romani conoscevano bene le proprietà della zucca, tanto da servirle in ogni modo, e pare furono addirittura gli Etruschi a coltivarle per primi nelle nostre zone, anche se all’epoca se ne conosceva una varietà diversa rispetto a quella ben più famosa del genere curcubita, introdotta in Europa solo nel XVI secolo, dopo la scoperta dell’America. I nostri mercati sono ormai pieni di queste deliziose gigantesse, ma in realtà la loro origine è oltreoceano, infatti insieme a patate e pomodori, le zucche sono state tra i primi ortaggi esportati dopo la scoperta dell’America: pensate che dei semi di zucca sono stati ritrovati in Messico e risalgono al 7000-6000 a.C.!
Per approfondire un po’ la conoscenza di questa tondeggiante signora, vi consiglio quest’articolo, semplice ed esplicativo, che vi darà un’idea precisa di tutte le caratteristiche, proprietà nutrizionali e qualità della zucca.
La zucca: dalle tavole dei Romani alle feste di Halloween
E parlando di zucca non si può non pensare ad Halloween, forse la festa più criticata dell’anno! Per me è semplicemente una scusa per organizzare un pomeriggio insieme agli amici, per riempire di magica dolcezza la tavola, per dare sfogo alla creatività tra buffe streghette e paioli incantati: è il momento di tirar fuori gli strumenti di lavoro e la pasta di zucchero!
Non solo le zucche sono ottime in ogni menù, ma sono anche un delizioso elemento decorativo facile da ricreare, soprattutto coi bambini: basta una manciata di zucche dai colori intensi e un semplice plumcake si veste di allegria, un muffin si trasforma in un dolcetto stregato e in quattro e quattr’otto la festa è pronta!
Rispolvero i miei vecchi ricettari e i fantasmi degli Halloween passati: impossibile non amare l’Autunno, pieno di dolcezze e magia! E che profumino arriva da questo paiolo..ops, pentola!
Alessandra
