Come festeggiare il san Valentino con una ricetta dolce e una salata?! Crumble ai lamponi, versione dolce con quella puntina di acidità tipica dei frutti di bosco, e crumble con radicchio, taleggio e noci, versione salata e altrettanto veloce da preparare per lasciarvi tutto il tempo di farvi belli per una serata romantica! E se il principe azzurro o la principessa delle favole ancora non hanno bussato alla vostra porta, poco male: cucinare un piatto semplice vi lascerà tutto il tempo per godervi una bella serata con gli amici o un film accoccolati sul divano, in compagnia di un buon bicchiere di vino!
Pensando a cibo e amore, mi tornano sempre in mente alcune meravigliose poesie di Pablo Neruda, il poeta nelle cui parole si agitano tutte le contrastanti variabili dell’amore, perché, appunto, l’amore è sempre un po’ dolce un po’ salato, non è mai un’unica portata, una singola pietanza, ma le storie più intense, quelle che in qualche modo ti porti nel cuore tutta una vita, sono un intero menù di sentimenti, contrasti e meraviglie, è una fame costante e insaziabile di emozioni, nuovi sapori e confortanti certezze…
Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
non mi sostiene il pane, l’alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.
Sono affamato del tuo riso che scorre,
delle tue mani color di furioso granaio,
ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.
Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
il naso sovrano dell’aitante volto,
voglio mangiare l’ombra fugace delle tue ciglia
e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
cercandoti, cercando il tuo cuore caldo
come un puma nella solitudine di Quitratúe.
Alessandra
Preparate il crumble con lo stesso procedimento del crumble dolce: in una ciotola setacciate la farina, unite il parmigiano, il burro a pezzettini, salate leggermente e lavorate velocemente per ottenere un impasto friabile e letteralmente sbriciolato. Aggiungete un po’ di latte per ottenere la consistenza desiderata (circa 100 ml). Lavate i radicchi e tagliateli a spicchi (la ricetta originale prevede i radicchi trevigiani, ma io ho utilizzato il radicchio di Chioggia, quello tondo per intenderci, poiché facilmente reperibile ed economico rispetto al trevigiano). In una teglia rivestita di carta forno, disponete i vari spicchi e conditeli con sale o un filo d’olio. Copriteli poi con il crumble sbriciolato e delle fettine sottili di taleggio. Spolverate di gherigli di noce e qualche fiocco di burro; mezz’ora in forno a 180° e la cena è servita!
INGREDIENTI
PREPARAZIONE
