Crema, confettura e mostarda di zucca, sembrano tutte molto simili, in realtà le loro origini sono ben diverse e con una forte connotazione regionale: la mostarda è infatti un condimento molto usato nell’Italia settentrionale, a base di frutta candita, contenuta in uno sciroppo aromatizzato con la senape, elemento distintivo, appunto, delle mostarda. Quella italiana, si differenzia dalle classiche mostarde francesi e inglesi proprio per la presenza di zucchero e frutta e se volete saperne di più, sulle innumerevoli prelibatezze italiane vi consiglio di leggere questo bell’articolo!
Tra le varie specialità regionali, la Mostarda di Parma è quella realizzata con zucca da mostarda (un tipo particolare di zucca bianca diffusa appunto nella provincia di Parma), olio di senape, mele e pere cotogne. Non è facile reperire né la zucca da mostarda né l’olio di senape, quindi la personal chef Donatella Pirri de La Saracena, ha deciso di presentare una rivisitazione della mostarda di zucca, con ingredienti praticamente presenti in ogni dispensa! Il risultato è una gustosa salsa agrodolce, ideale per valorizzare cibi come formaggi e carni: nel nostro menù di Halloween non poteva certo mancare la mostarda di zucca, accompagnata da un ricco tagliere di formaggi, dalla confettura di zucca e sfiziosissimi biscotti speziati: dolce, salato, piccante.. una girandola di sapori e colori!
Come fare il sottovuoto in 5 semplici passi
Il sottovuoto permette di conservare a lungo i cibi, eliminando i microorganismi che proliferano in presenza di aria; due sono i metodi per ottenere il sottovuoto: la bollitura e l’invasamento a caldo (ideale per confetture e marmellate).
La bollitura
- Lavate e bollire i vasetti di vetro per sterilizzarli, poi riempiteli con il composto da conservare (se il composto è caldo, preriscaldare il vasetto per evitare che lo shock termico rompa il vetro)
- Pulite accuratamente i bordi del vasetto e chiudete con l’apposito coperchio
- Mettete i vasetti in una pentola, coi coperchi rivolti verso l’alto: per evitare che si rompano durante la cottura, lasciate uno strofinaccio sul fondo della pentola e avvolgete ciascun vasetto, isolandolo dagli altri
- Coprire d’acqua e portare ad ebollizione
- Raggiunto il bollore, chiudete la pentola con il coperchio e cuocete per il tempo indicato nella ricetta, avendo l’accortezza di controllare che i vasetti siano sempre coperti d’acqua.
L’invasamento a caldo
- Lavate e bollite i vasetti di vetro per sterilizzarli
- Preriscaldateli con acqua calda per evitare la rottura del vetro
- Riempite i vasetti con la confettura o marmellata bollente, già cotta appunto, poi chiudeteli con l’ apposito coperchio, senza forzare troppo, avendo cura di pulire bene i bordi
- Capovolgete immediatamente il vasetto lasciandoli così per almeno 15 minuti
- Raffreddate poi in un luogo fresco.
Se volte avere un promemoria sulla conservazione sempre a portata di mano, potete scaricare l’utilissimo pdf Guida-alla-Conservazione1 proposto dall’azienda Bormioli: chiunque in casa ha almeno uno dei loro simpatici vasetti di vetro: marmellate, confetture, mostarde.. bontà in barattolo, rigorosamente fatte in casa, per arricchire il nostro menù di Halloween!
Alessandra
Pulite e tagliate la zucca a dadini, mettetela in una pentola coperta d’acqua e fate cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti. Scolate poi i dadini di zucca, tamponateli per asciugarli per bene e trasferiteli in un barattolo a chiusura ermetica. In un’altra pentola portate ad ebollizione per circa 15 minuti il vino, il miele, la senape, un pizzico di sale e il pepe, fino ad ottenere uno sciroppo vischioso. A cottura ultimata versate poi lo sciroppo sui dadini. Per conservare al meglio la mostarda di zucca, vi consiglio di fare un sottovuoto.
INGREDIENTI
PREPARAZIONE
NOTE

1 commento
[…] In una pentola lasciate cuocere la zucca pulita e fatta a pezzetti, con lo zucchero e il succo del limone, per circa 40 minuti. A fine cottura, aggiungete gli amaretti sbriciolati, la cannella e lasciate ancora qualche minuto sul fuoco. Se preferite una confettura più cremosa, fate raffreddare leggermente e frullate il composto, poi riempite con la confettura ottenuta dei barattoli di vetro s, chiudeteli, capovolgeteli qualche minuto e sterilizzate in una pentola. Se volete sapere come fare il sottovuoto, basta leggere il mio articolo che trovate qui! […]